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Caccia in Italia

Anatre

La caccia alle anatre è una delle gite venatorie più fredde ed emozionanti. Ci sono tre tipi di caccia all’anatra. Il primo è a passaggio, la mattina presto e verso sera al crepuscolo. Il secondo è utilizzando degli allettamenti artificiali presso i luoghi di riposo (bacini, laghi artificiali, fiumi e aree inondate). Il terzo è in marcia lungo bacini fluviali, canali e piccoli torrenti.

Nella caccia di mattina presto dovete essere sui posti di caccia prima dell’alba. Gli uccelli si spostano dai luoghi di nutrimento verso i luoghi di riposo. Questi sono generalmente grandi laghi artificiali e fiumi ricchi d’acqua. È appropriato essere ben vestiti di indumenti caldi ma è obbligatorio utilizzare delle coperture mimetiche sopra di essi poiché gli uccelli vedono e sentono benissimo. Conviene utilizzare degli richiami acustici per dirigere il volo degli uccelli verso di voi. È possibile usare cani da riporto (Golden Retriever, Labrador, Drahthaar, Kurzhaar e Setter). I cani devono essere molto ben disciplinati, avere buonissima ubbidienza ed eseguire il comando “Fermo sul posto!”. I cani con buona esperienza seguono gli uccelli abbattuti da soli e li riportano in modo dinamico al proprio comandante.

Nella caccia di sera al crepuscolo conviene fare la posta agli uccelli presso i luoghi di nutrimento. Tali sono: aree inondate (versamenti), campi mietuti (risaie), torrenti poco profondi, spazi inondati di campi di girasoli (carreggiate pieni di acqua). È obbligatorio utilizzare richiami acustici per poter orientare gli uccelli ai posti da noi desiderati. È consigliabile, in quanto cacciasi nelle ore buie della giornata, usare dei cani da riporto. Più spesso vengono utilizzati i Drahthaar e Kurzhaar. Questi cani sono in grado, sia per mezzo della vista che dell’odorato, di trovare gli uccelli abbattuti dato che il Labrador e il Golden Retriever seguono per lo più visualmente l’uccello e si realizzano meglio in aree d’acqua aperte (specchi acquei).

Il secondo modo di caccia al anatre è in marcia. Questa è una gita venatoria molto emozionante associata a transizioni lunghe quindi il cacciatore deve essere in ottima salute. Questo tipo di caccia ha miglior effetto quando i grandi laghi artificiali gelano nel perimetro. I piccoli canali e torrenti che stanno sotto l’altitudine zero non consentono all’acqua di congelarsi anche a -15 gradi. Ciò è a conoscenza degli uccelli e loro trovano punti di riposo e di nutrimento favorevoli. È opportuno iniziare tale caccia circa le 6:00 di mattina eventualmente continuando fino alle 17:00 di sera. In tal caso è possibile unirla con la caccia verso sera al crepuscolo. Così associati i due tipi di caccia possono portarVi buonissimi risultati. Nella caccia in marcia è appropriato avvalersi di una guida che conosce i luoghi dove gli uccelli risposano durante il giorno. Quando accostate nei luoghi dove gli uccelli risposano dovete procedere in maniera silenziosa e ricurvi, usare la vegetazione come riparo avvicinandovi agli uccelli e sfruttando l’effetto sorpresa. È possibile far levare in uno dei luoghi da 20 a 50 uccelli. Quando procedete lungo un bacino fluviale o canale dovete avere un cane disciplinato che avanzi a non oltre 15-20 passi davanti a voi. Quando accostate nei luoghi dove riposano gli uccelli, il cane deve eseguire il comando “In linea!” o “Dietro di me!” per non far levare la selvaggina riposante. In Bulgaria si sono affermati al meglio i cani delle razze Drahthaar e Kurzhaar. Dopo l’abbattimento degli uccelli i cani, sotto il comando “Porta!”, devono riportare gli uccelli abbattuti sia dall’acqua che dalla terra ferma. Il cane deve essere capace di superare ostacoli (d’acqua, argini, alberi caduti, ecc.) ovvero, in altre parole, deve possedere di stabilità in sede di riporto.

Il terzo modo di caccia è quando facciamo la posta agli uccelli presso i luoghi di riposo. Tali sono: grandi bacini (laghi artificiali), fiumi ricchi d’acqua con aree alluviate. È obbligatorio impiegare gli allettamenti artificiali (stampi, anatre artificiali). È consigliabile posizionare in acqua da 40 a 100 anatre artificiali. È opportuno che vi siano due o tre paia di ali girevoli (mojo). Si possono utilizzare anatre mobili a motore elettrico in modo da creare l’illusione che gli uccelli si muovono. I cacciatori devono aver fatto un riparo provvisorio sulla sponda che si fonda con l’ambiente in modo da non provocare sospetto negli uccelli. È possibile altresì usare una barca che sia camuffata in vegetazione di canna e faccia da riparo. Quando cacciamo in barca questo ci permette di scegliere da soli i luoghi per cacciare. Per impiegare, in tal caso, gli allettamenti artificiali devono essere mobili сon filo e piombino installati su di essi (in modo da poter essere lanciati direttamente dalla barca).

Armi: È appropriato che l’arma sia dotata di canne alla lunghezza da 71 a 76 cm. È possibile impiegare le cosiddette prolunghe che vi permettano di sparare in modo ottimale oltre il 45.mo metro. Tali sono: prolunghe, strozzatori ai restringimenti di bocca, strozzatori conici e optima.

Proiettili: quelli maggiormente usati sono dal numero 3 a 5, in giorni di freddo è possibile usare 1.mo e 2.do. È adeguato che i proiettili siano dotati di additivo (antimonio) che non permetta al pallino di freddarsi presto, il cosiddetto “proiettile invernale”. I proiettili devono essere di maggior peso: da 36 a 63 gr. (Magnum e Super Magnum).

Accessori: richiami acustici (fischietti), allettamenti artificiali (stampi o anatra artificiale), ali girevoli (mojo), abbigliamento caldo, reti mimetiche, barca e soprabiti camo da mettere sui i vestiti caldi. In giorni di neve è possibile utilizzare anche un lenzuolo bianco.

Caccia di anatre in Bulgaria