Favia Viaggi - Caccia in Bulgaria e all’estero

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Caccia in Romania

Tordi

Sono uccelli di medie dimensioni; il becco, robusto e lievemente incurvato, talvolta provvisto di un piccolo uncino, presenta alla base solo piccole e scarse setole. Le zampe sono rivestite di piastre cornee che non formano scudi, e sono di solito più robuste e lunghe di quelle delle specie affini, in rapporto al fatto che la loro vita si svolge sul terreno e non sugli alberi. La colorazione e il disegno del piumaggio sono molto variabili. Quasi sempre la livrea giovanile è macchiettata di chiaro su fondo scuro.

Caccia di tordi in Romania

Quaglie

La caccia alla quaglia avviene soprattutto la mattina presto. È appropriato essere sul campo dove si svolgerà la caccia alle 6:00.

All’inizio stagione, nel mese di Agosto, è consigliabile cacciare fino alle ore 10:00 di mattina, di pomeriggio dalle ore 16:00 alle 19:00 per le temperature alte che contrastano l’attività del cane. All’inizio stagione conviene scegliere campi da caccia ad un’altitudine maggiore. La prassi ci rileva che la quaglia si reca, alla luce di temperature alte, a zone montane. È riscontrabile più spesso in prati dove prevale il miglio selvatico, nei casi di terreni pianeggianti si cerchino colture cerealicole mietute, le cosiddette stoppie dove prevalgono le piante infestanti. In tali aree conviene utilizzare maggiormente delle razze di cani inglesi (Pointer, Setter, ecc). Si caccia con maggior intensità e successo allа quaglia a passaggio quando si formano grandi gruppi contanti da 1000 a 3000 uccelli. Periodo compreso tra il 1.mo Settembre ed il 1.mo Ottobre. In tale periodo le temperature sono più basse ed è possibile cacciare per tutta la giornata. In tal’epoca è possibile abbattere oltre 100 uccelli per cacciatore.

Con cani bravi è possibile abbattere da 15 a 30 quaglie per circa 2 a 4 ore.

È consigliabile tirare solo e unicamente da una postura del cane. Così il piacere della caccia è pieno e vi è la parità fra il cacciatore e la selvaggina. Il cane deve essere ben addestrato, avere la postura ferma ed il riporto giusto.

È opportuno portare cani giovani а questa caccia in quanto il cane assume delle buonissime proprietà venatorie il che lo rende un coadiutore migliore nella caccia a tutte le specie di uccelli. Essо deve lavorar bene e reperire la selvaggina prima del tiro e quindi necessariamente riportare la selvaggina abbattuta, oppure ciò è un intervento post-tiro. Se impara a scoprire le quaglie, esso sarà in grado di rintracciare con agevolezza ogni altra specie di uccello. La distanza di abbattimento raccomandabile è da 20 a 30 metri. Quando il cane sta pietrificato dinanzi alla selvaggina e la selvaggina non c’è più, è opportuno aspettare che il cane tratti gli odori lasciati dalla selvaggina in fuga.

In sede di caccia di gruppo si avanzi lentamente e si arresti per 10-15 passi per circa 30 secondi. Così facciamo gli uccelli che si acquattano a terra lasciare i propri ripari e forniamo al cane l’opportunità di acchiapparne gli odori (catalessia – animali che si appiattano a terra). In caccia di 4-5 cacciatori dobbiamo sempre sapere la posizione del cacciatore di fianco a noi. Ove qualcuno del gruppo abbatta un uccello gli altri cacciatori devono aspettare. Le più volte l’area viene perlustrata in fila rispettando le misure per la sicurezza.

Si cacciano esclusivamente e solo gli uccelli selvatici in quanto non abbiamo l’imbrattamento della popolazione сon quaglia diffusa. Periodo migliore – dal 1.mo Settembre al 1.mo Ottobre. Terreni – di montagna, di collina e aree coltivabili. È appropriato che l’arma sia dotata di una canna più corta e si usino strozzatori maggiormente aperti (lunghezza canna da 61 cm. a 66 cm. e gli strozzatori siano – cilindro, cilindro ottimizzato - |||||, ||||). S’impieghino proiettili dal numero 9 a 12.

Accessori indispensabili: beeper, elementi catarifrangenti per il cane (collare, giubbino). Il beeper si utilizzi esclusivamente e solo quando impossibile il continuo contatto visivo сol cane (in erba alta e aree fitte).

Caccia di quaglie in Bulgaria

Orso

L’orso bruno è il più grande predatore in Romania. Si caccia al carnaio e in battuta.

Caccia di orso in Romania

Oche

La caccia all’oca è associata a gite molto fredde e sveglia di mattina presto. È possibile cacciare gli uccelli sia a passaggio la mattina che a passaggio verso sera.

Di mattino si fa la posta agli uccelli presso i luoghi dove riposano (grandi bacini, vaste aree d’acqua e fiumi ricchi d‘acqua). Si scelgono punti elevati per la posta finché gli uccelli non hanno preso quota. Una buona distanza di abbattimento di questi uccelli è da 30 a 40 m. Questo è un uccello resistente al tiro per cui bisogna sparare сon pallini maggiori (n. 1, n. 0, n. 2/0 e n. 4/0).

Verso sera la posta agli uccelli si fa presso i loro luoghi di riposo (grandi bacini, vaste aree d’acqua e fiumi ricchi d‘acqua). A quell’ora si può fare la posta alla selvaggina al limite dell’acqua. È consigliabile utilizzare richiami acustici per oche al fine di dirigere gli uccelli sulla traiettoria da noi desiderata. Al crepuscolo la distanza di abbattimento può essere da 15 a 30 m.

Il secondo modo di caccia all’oca è presso i luoghi di nutrimento. Tali sono i campi di granaglie in fase precoce della loro crescita (campi verdi) poiché tale cibo risulta primario per l’oca lombardella. Una volta scelto il campo ed effettuate delle osservazioni, ci si interra in un riparo provvisorio che si fonda con l’ambiente circostante. È possibile fare tale ricovero molto prima della gita stessa al fine di premettere agli uccelli di abituarsi alla nuova struttura.

È possibile usare gli allettamenti artificiali (stampi od oche artificiali) come anche ali girevoli (mojo) n. 3 di gazze e da 50 a 100 uccelli statici che imitino uno stormo di oche che si riposano e cibano. È possibile usare anche altri tipi di uccelli artificiali al fine di riprodurre al meglio una situazione di calma. La distanza di abbattimento in questo tipo di caccia dev’essere da 15 a 30 m.

All’uopo i cacciatori possono utilizzare i richiami acustici al fine di orientare gli stormi nella direzione da loro desiderata, visto che gli uccelli scendono da grande altitudine i cacciatori devono aspettare le oche che arrivino a distanza di abbattimento, in sostanza, i cacciatori non devono essere nervosi e sparare solo al comando di uno (Fuoco!, Dai!, Prendile!, ecc.). Questi sono uccelli molto forti con buonissimo piumaggio. Se non si aspetta che l’uccello arrivi a distanza di abbattimento, esiste la probabilità di non colpirlo o ferirlo.

È possibile usare un cane da riporto che sia ben disciplinato e esegua il comando “Fermo sul posto!”. Esso dev’essere tenuto nel riparo. La caccia all’oca dura tutta giornata ed è statica e molto fredda pertanto dobbiamo essere vestiti di abbigliamento caldo e camuffamento leggero sugli abiti, caldissime scarpe o invernali o stivali сon calza in neoprene che isoli il freddo proveniente da terra.

Armi: È bene che l’arma sia dotata di canne con lunghezza da 71 a 76 cm. È possibile impiegare le cosiddette prolunghe che vi permettano di sparare in modo ottimale oltre il 45.mo metro.

Proiettili: n. 1, n. 0, n. 2/0 e n. 4/0

Caccia di oche in Bulgaria

Anatre

La caccia al anatre è una delle gite venatorie più fredde ed emozionanti. Ci sono tre tipi di caccia all’anatra. Il primo è a passaggio, la mattina presto e verso sera al crepuscolo. Il secondo è utilizzando degli allettamenti artificiali presso i luoghi di riposo (bacini, laghi artificiali, fiumi e aree inondate). Il terzo è in marcia lungo bacini fluviali, canali e piccoli torrenti.

Nella caccia la mattina presto dovete essere sui posti di caccia prima dell’alba. Gli uccelli si spostano dai luoghi di nutrimento verso i luoghi di riposo. Questi sono generalmente grandi laghi artificiali e fiumi ricchi d’acqua. È appropriato essere ben vestiti di indumenti caldi ma è obbligatorio utilizzare delle coperture mimetiche sopr’essi poiché gli uccelli vedono e sentono benissimo. Conviene utilizzare degli richiami acustici per dirigere il volo degli uccelli verso di voi. È possibile usare cani da riporto (Golden Retriever, Labrador, Drahthaar, Kurzhaar e Setter). I cani devono essere molto ben disciplinati, avere buonissima ubbidienza ed eseguire il comando “Fermo sul posto!”. I cani di buona esperienza seguono gli uccelli abbattuti da soli e li riportano in modo dinamico al proprio comandante.

Nella caccia di sera al crepuscolo conviene fare la posta agli uccelli presso i luoghi di nutrimento. Tali sono: aree inondate (versamenti), campi mietuti (risaie), torrenti poco profondi, spazi inondati di campi di girasoli (carreggiate pieni di acqua). È obbligatorio utilizzare richiami acustici per poter orientare gli uccelli ai posti da noi desiderati. È consigliabile, in quanto cacciasi nelle ore buie della giornata, usare dei cani da riporto. Ivi si usano più utilmente i Drahthaar e Kurzhaar. Essi sono in grado, sia per mezzo della vista che con l’odorato, di trovare gli uccelli abbattuti dato che il Labrado e il Golden Retriever nelle più occasioni seguono visualmente l’uccello e si realizzano meglio in aree d’acqua aperte (specchi acquei).

Il secondo modo di caccia al anatre è in marcia. Questa è una gita venatoria molto emozionante associata a transizioni lunghe quindi il cacciatore deve essere in ottima salute. Questo tipo di caccia ha miglior effetto quando i grandi laghi artificiali gelino nel perimetro. I piccoli canali e torrenti che stanno sotto l’altitudine zero non consentono all’acqua di congelarsi anche a -15 gradi. Ciò è a conoscenza degli uccelli e loro trovano punti di riposo e nutrimento favorevoli. È opportuno iniziare tale caccia circa le 6:00 di mattina eventualmente continuando fino alle 17:00 di sera. In tal caso è possibile unirla con la caccia verso sera al crepuscolo. Così associati i due tipi di caccia possono portarvi buonissimi risultati. Nella caccia in marcia è appropriato avvalersi di una guida che conosce i luoghi dove gli uccelli risposano di giorno. Quando accostate i luoghi dove gli uccelli risposano dovete procedere in maniera silenziosa e ricurvi, usare la vegetazione come riparo avvicinandovi agli uccelli e sfruttare l’effetto della sorpresa. È possibile far levare in uno dei luoghi da 20 a 50 uccelli. Quando procedete lungo un bacino fluviale o canale dovete avere un cane disciplinato che avanzi a non oltre 15-20 passi davanti a voi. Quando accostate i luoghi dove riposano gli uccelli, il cane deve eseguire il comando “In linea!” o “Dietro di me!” per non far levare la selvaggina riposante. In Bulgaria si sono affermati al meglio i cani delle razze Drahthaar e Kurzhaar. Dopo l’abbattimento degli uccelli i cani, sotto il comando “Porta!”, devono riportare gli uccelli abbattuti sia dall’acqua che dalla terra ferma. Il cane deve essere capace di superare ostacoli (d’acqua, argini, alberi caduti, ecc.) ovvero, in altre parole, deve possedere di stabilità in sede di riporto.

Il terzo modo di caccia è quando facciamo la posta agli uccelli presso i luoghi di riposo. Tali sono: grandi bacini (laghi artificiali), fiumi ricchi d’acqua con aree alluviate. È obbligatorio impiegare gli allettamenti artificiali (stampi, anatre artificiali). È consigliabile posizionare in acqua da 40 a 100 anatre artificiali. È opportuno che vi siano due o tre paia di ali girevoli (mojo). Si possono utilizzare anatre mobili a motore elettrico in modo da creare l’illusione che gli uccelli si muovono. I cacciatori devono aver fatto un riparo provvisorio sulla sponda che si fonda con l’ambiente in modo da non provocare il sospetto negli uccelli. È possibile altresì usare una barca che sia camuffata in vegetazione di canna e faccia da riparo. Quando cacciamo in barca questo ci permette di scegliere da soli i luoghi per cacciare. Per impiegare, in tal caso, gli allettamenti artificiali devono essere mobili сon filo e piombino installati su essi (in modo da poter essere lanciati direttamente dalla barca).

Armi: È appropriato che l’arma sia dotata di canne alla lunghezza da 71 a 76 cm. È possibile impiegare le cosiddette prolunghe che vi permettano di sparare in modo ottimale oltre il 45.mo metro. Tali sono: prolunghe, strozzatori ai restringimenti di bocca, strozzatori conici e optima.

Proiettili: quelli maggiormente usati sono dal numero 3 a 5, in giorni di freddo è possibile usare 1.mo e 2.do. È adeguato che i proiettili siano dotati di additivo (antimonio) che non permetta al pallino di freddarsi presto, il cosiddetto “proiettile invernale”. I proiettili siano di peso maggiore da 36 a 63g (Magnum e Super Magnum).

Accessori: richiami acustici (fischietti), allettamenti artificiali (stampi o anatra artificiale), ali girevoli (mojo), abbigliamento caldo, reti mimetiche, barca e soprabiti camo da mettere sui i vestiti caldi. In giorni di neve è possibile utilizzare anche un lenzuolo bianco.

Caccia di anatre in Bulgaria

Allodola

Gli Allodole sono passeriformi canori di piccole-medie dimensioni; la lunghezza varia dai 12 ai 25 centimetri, mentre il peso va dai 15 ai 75 grammi. Il piumaggio è di solito bruno striato, con macchie vistose bianche o nere in alcune specie. Questa colorazione spenta permette loro di mimetizzarsi a terra, soprattutto nel periodo riproduttivo. Come altri uccelli terricoli, molte specie di Allodole hanno lunghi artigli posteriori che donano loro stabilità quando si posano. Il tarso è rivestito di una sola serie di scudetti sul retro (a causa di ciò risulta arrotondato), mentre tutti gli altri uccelli canori, come le pispole, ne hanno due.

Caccia di Allodole in Romania